QRcode: un quadrato quasi magico

Posted in QR Novità

Il codice a barre consente una forte automazione nei processi di identificazione di prodotti richiamando le informazioni (prezzo, tipologia, peso, marca ecc.) a questo correlate. Immaginate adesso se la sola lettura ottica di quel codice contenesse direttamente le informazioni senza bisogno di averle in precedenza archiviate. Questa magia si chiama QRcode (Quick Response Code) un codice bidimensionale che, come suggerisce il nome, fornisceuna rapida decodifica del suo contenuto. 

Questo particolare codice è stato inventato da oltre un decennio in Giappone dove, da un utilizzo prettamente industriale, si è diffuso in moltissimi altri settori integrandosi con le nuove tecnologie che lo hanno (ri)scoperto e reinterpretato.

Diversamente dal codice a barre, dove sono necessari specifici lettori, questo codice simbolico, invece, può essere”letto” anche dalle comuni fotocamere. Ad esempio i possibili campi di applicazione vedono i telefoni cellulari di ultima generazione, sempre più dispositivo di convergenza di molteplici tecnologie, in grado di ospitare il software per l’interpretazione del linguaggio espresso dal misterioso disegno.

Basta avvicinare il telefono al piccolo simbolo stampato, scattare la foto e l’applicazione mostrerà a video le informazioni o eseguirà delle istruzioni contenute nel glifo quadrato

Una prima applicazione è nei biglietti da visita che oltre alle tradizionali informazioni, recano impresso sul retro questo codicillo che nelle sue linee memorizza direttamente numeri di telefono, nome, azienda, email, indirizzo postale e sito web.

Pensate ora se il codice fosse applicato a locandine di film che fotografate restituiscono informazioni sulla tramao sugli orari facilmente memorizzabili fornendoci anche l’indirizzo internet senza doverlo scrivere: è nota la difficoltà che scoraggia anche i più convinti.

Oppure promozioni commerciali su volantini, concorsi a premi, ed avrete soltanto un assaggio delle potenzialità che questa tecnologia può esprimere. Immaginate all’utilizzo che se ne potrebbe fare, ad esempio, per ottenere e memorizzare informazioni sul trasporto pubblicoo ingeneralela necessità di dover acquisire digitalmente testi senza doverli scansionare o trascrivere.

E’ possibile generare questo codice gratuitamente ed autonomamente sia on-line che con appositi programmi, analogamente a quello a barre, e la vostra creatività è il limite alle possibili applicazioni molte ancora da scoprireo inventare.

Tags: , , , , , , , , ,